16/10/11

il diffrs di caruso

rsi1=rsi[4](Close)
rsi2=rsi[14](Close)
diffRS=exponentialaverage[3](exponentialaverage[3](rsi1-rsi2))
return diffRS

//////
FEAR/COMPLACENCY (FC) INDICATOR. Il SETUP di vendita arriva quando, in un trend ribassista, il DIFFRS va sopra 80 o – ancora meglio – quando arriva a 100. Quando si gira al ribasso, compare la freccia rossa (e viceversa al rialzo con i livelli 20 e 0). Ecco la situazione sul MIB: come si vede, è già in atto il SETUP. Ma non c’è ancora il segnale.

31/08/11

http://dl.dropbox.com/u/7680330/sole%20studio.pdf

30/08/11

maurizio piglia ha scritto

Coca Cola, Gillette, Procter e Gamble, Unilever, Kraft, Mac Donald, questi sono i nomi USA su cui puoi puntare...ma e' un po' presto...credo che l'obiettivo effettivo dello S&P 500 sia tra i 950 e i 1000 prima che i prezzi siano appetibili. Diciamo che puoi comprare " dollar cost averaging" piano piano da una rottura di 1100 verso il basso...manca mica tanto. Sul $ Usa...hai ragione nel breve. Nel lungo potrebbero ricominciare a stampare furiosamente.Ma nel breve qualcosina dovrebbe riprendersi sull'Euro. L'Euro ha i suoi problemi...ma se, per ora, guadagni e spendi in Euro, la teoria ti direbbe stai nella valuta tua...Ma tieni presente che da uno sconquasso strutturale come questo...non c'e' salvezza assoluta. Si puo' solo limitare i danni...o poter andare anche short, essere bravi...e veloci.
Auguri Dario.

17/08/11

nilo60 ha scritto

Tradare in multi frame futures e non solo,
Come scritto già più volte io trado in multi frame il nostro futures su SPMIB sul daily, 60 minuti, 30 minuti, e 5 minuti,per tradare in multi frame con questo sistema occorrono 2 conti,spesso e volentieri ci si può trovare long sul daily e short sul 60 /30 minuti o viceversa, mio consiglio usare il minifib sul daily, 60/30 minuti perchè ci sono stop molto ampi, mentre sul 5 minuti per chi lo desidera si può tradare il fib con target e stop stretti.
Il metodo e ottimo anche su azionario e su qualsiasi strumento finanziario purchè sia liquidi
i miei trading system non sono infallibili ma si difendono….. in alcuni periodi è più performante il daily, in altri il 60 minuti, in altri ancora il 30 minuti, per questo motivo li seguo tutti ed in qualche modo si porta a casa un discreto gain.
Sul daily entro con 2 contratti il primo contratto ho stop profit di 500 punti e stop loss di 250 , mentre con il secondo contratto ho stop loss variabile molto ampio e si segue in trailing stop .
Sul 60 minuti 6 contratti , con 3 contratti stop loss-150 e target +50 punti, con 1 contratto target +150 e stop loss-150,con 1 contratto target +300 e stop loss variabile, con 1 contratto seguo in trailing stop variabile.
Sul 30 minuti 6contratti, con 3 contratti target +40 punti e stop -100 punti,con 1 contratto target +100 e stop -100, con 1 contratto target+300 e stp variabile, con 1 contratto seguo in trailing stop.
Sul 5 minuti 3 contratti, con 2 target +25 punti e stop loss variabile, con 1 target +50 punti e stop variabile.
Il daily , il 60 e il 30 minuti vanno overnight
mentre il 5 minuti chiude le posizioni alle 17/ 17,30 .

30/06/11

prorealtime squeeze

// MACD ZERO LAG 9.19.6

// p= variable macd zerolag
// q= variable signal
// r= variable macd - Mais virer le signal histogramme (invisible sur PRT)

z1=DEMA[p](close)


z2 =dema[q](close)

e= z1 - z2



z3=DEMA[r](e)

f=z3

g=e-f

return e AS "MACD ZEROLAG",f AS "signal",g as "macd-signal",0 as "zero"


Canaux de Keltner



Var: N (periode = 20)
coeff (1.5)



//Canaux de Keltner
REM Moving Average
MA = Average[N](TypicalPrice)

REM Upper Keltner Band

UpperBand = MA + coeff*Average[N](Range)

REM Lower Keltner Band

LowerBand = MA - coeff*Average[N](Range)

RETURN MA AS "Keltner Moving Average" , UpperBand AS "Upper Keltner Band" , LowerBand as "Lower Keltner Band"




Squeeze à la Carter



REM Moving Average
MA = Average[20](TypicalPrice)

REM Upper Keltner Band

UpperBand = MA + 1.5*Average[20](Range)

REM Lower Keltner Band

LowerBand = MA - 1.5*Average[20](Range)


Indicator1 = UpperBand
Indicator2 = LowerBand
Indicator3 = BollingerUp[20](Typicalprice)
Indicator4 = BollingerDown[20](Typicalprice)
C1 = (Indicator1 > Indicator3)
C2 = (Indicator2 < Indicator4) If C1 and C2 then I = 2 Else I = 0 Endif Return I  MACD Accélération indicator1 = MACDline[9,19,6](close) indicator2 = Average[20](MACDline[9,19,6](close)) + 1.4*std[20](MACDline[9,19,6](close)) indicator3 = Average[20](MACDline[9,19,6](close)) - 1.4*std[20](MACDline[9,19,6](close)) if indicator1 >= indicator2 then
i = 2
elsif indicator1 <= indicator3 then i = -2 else i=0 endif return i ET MACD a=STD[20](MACDline[9,19,6](close)) return a High Low ET MACD+30% L=Lowest[70](STD[20](MACDline[9,19,6](close)))*1.3 return L Squeeze MACD indicator1=CALL"ET MACD" rem userindic1=CALL"ET MACD" indicator2=CALL"High Low ET MACD+30%" c1=(indicator1<=indicator2) if C1 then I=2 else I=0 endif return i Squeeze + Div Détection MACD // il faut y intégrer les indicateurs de squeeze et de divergence a=0 return a OBVD Variables coeff (1.68) period (20) Rem OBVD JL if barindex < period then ob = 0 else ob = OBV(TypicalPrice) endif a = average[period](ob) st = std[period](ob) bsup = a + coeff*st binf = a- coeff*st return ob as "OBV", bsup as "Bsup", binf as "Binf", a as "Average"   ET OBVD a = STD[20](OBV(Typicalprice)) return a High Low ET OBVD +30% L = Lowest[100](STD[20](OBV(Typicalprice)))*1.3 return L Squeeze OBVD indicator1=CALL"ET OBVD" rem userindic1=CALL"ET OBVD" indicator2=CALL"High Low ET OBVD +30%" c1=(indicator1<=indicator2) if C1 then I=2 else I=0 endif return i Squeez + Div detection OBVD // il faut y intégrer les indicateurs de squeeze et de divergence A=0 Return a   OBVD Accélération indicator1 = (OBV(Typicalprice)) indicator2 = Average[20](OBV(Typicalprice))+1.68*std[20](OBV(Typicalprice)) indicator3 = Average[20](OBV(Typicalprice))-1.68*std[20](OBV(Typicalprice)) if indicator1 >= indicator2 then
i = 2
elsif indicator1 <= indicator3 then
i = -2
else
i=0
endif

return i


Bon Trades

Nous restons tous en attente des travaux de Flodub et Legou sur l’optimisation de l’indicateur d’accélération

Y en a qui on de la chance quand même d'être en vacances...

14/04/11

RIEPILOGO DELLE RELAZIONI PREDOMINANTI

RIEPILOGO DELLE RELAZIONI PREDOMINANTI :
1) il dollaro statunitense esprime generalmente un andamento OPPOSTO a quello dell'oro ed a quello dell'indice CRB delle materie prime (l'andamento dell'oro anticipa quello dell'indice CRB);
2) l'indice CRB esprime generalmente un andamento OPPOSTO a quello delle quotazioni obbligazionarie;
3) le quotazioni obbligazionarie esprimono generalmente un andamento ANALOGO ed anticipatore del mercato azionario;
4) l'andamento dell'indice DJ Utilities segue quello delle obbligazioni ed anticipa anch'esso quello del mercato azionario;
5) l'andamento di alcuni settori azionari (petrolifero, aurifero, ecc.) risulta influenzato da quello delle rispettive materie prime;  l'andamento di altri settori (finanziario, bancario e utilities) invece risulta particolarmente influenzato da quello delle quotazioni obbligazionarie.

13/04/11

Prime Brokerage Economici

dal  sito:http://finantrade.blogspot.com

Prime Brokerage Economici

Per ottenere una tariffa bassa di commissione, di solito un investitore o un commerciante dovra' sacrificare alcuni strumenti di investimento come la creazione di grafici , lo strumento fiscale, i servizi finanziari, la capacità di trasferimento ecc . È possibile integrare  la mancanza di caratteristiche aprendo un altro account con un servizio completo di intermediazione, come Fedeltà, Schwab, ecc oppure si può semplicemente utilizzare il servizio Internet come stockcharts & finviz per la creazione di grafici e analisi.

Top 10 online più economici agenti di borsa nel commercio stock o ETF sono:
1. Lightspeed Trading
Lightspeed è  conosciuto dai traders per la loro esecuzione veloce attraverso la loro piattaforma software Lightspeed Trader. E 'anche conosciuto come uno dei più economici della borsa online, così come uno dei migliori mediatori online . Lightspeed offre stock, etf, opzioni, forex e futures per la negoziazione.   Se si utilizza Lightspeed Trader, che è la piattaforma software  , il requisito patrimoniale minimo è di $ 10.000. Per il commercio del forex e il future   si prega di consultare il sito web per maggiori dettagli.

2. Interactive Brokers
Interactive Brokers (IB) offre azioni, etf, opzioni, fondi comuni di investimento, forex e future. IB è un altro che ha commissioni di intermediazione basse IB broker è famoso tra gli operatori attivi e coloro che cercano una variegata struttura  . Per acquistare stock, solo costo di $ 0,005 per azione con 1,00 dollari minimo per il commercio e un massimo di 0,5% del valore commerciale. La struttura delle tariffe è fatta per abbassare le commissioni per l'operatore . Non vi è alcuna tassa per acquistare l'opzione, ma solo costo di $ 0.70 per contratto di opzione. Il saldo minimo per aprire è piuttosto elevato, però, avrete bisogno di 10 mila dollari per aprire un conto.
3. Just2trade
Just2trade stock offerte, ETF, opzioni, fondi comuni. Quello che mi piace di Just2trade è che offre   in commissione tasso di $ 2.50 per il commercio. Per acquistare stock, solo costo di $ 2,50 indipendentemente dalla quantità di azioni. Per il commercio opzione, che costerà $ 2.50 e $ 0.50 / contratto. Il saldo minimo per aprire un conto è di soli $ 2.500. È anche possibile impresa sul mercato pre e dopo ore di mercato per le spese extra. Just2trade offre anche un livello 2 citando gratuitamente utilizzando J2trader.
4. OptionsHouse
OptionsHouse offre stock, ETF, opzione e fondi comuni. OptionsHouse offre anche una  commissione tasso di $ 2.95 al commercio. Se si acquistano stock o vendere azioni / ETF, che vi costerà solo 2,95 dollari per il commercio. Ci sono 2 strutture diverse commissioni di trading delle opzioni, il primo piano è di durata inferiore trader attivi e l'altra è per trader attivi. Per i trader meno attivi, che costerà $ 5,00 per un massimo di 5 contratti. contratto aggiuntivo costerà 1,00 $ addizione. Mentre per i trader attivi, che costerà 8,50 dollari e 0,15 dollari per contratto. Il saldo minimo per aprire un conto è di soli $ 1.000.
5. eOption
eOption stock offerte, ETF, opzioni, fondi comuni. eOption offre anche un fisso in commissione tasso di 3,00 dollari al commercio. eOption è particolarmente famoso per trader opzione complessi. slogan è EOption Esercizio tua opzione Salva. Per il commercio di scorta, solo ti costerà $ 3.00 al commercio. Non vi è alcun limite di importo parti. Per il commercio opzione, costerà $ 3.00 e $ 0.10 per contratto. Non vi è alcun importo minimo per aprire un conto. (Vale a dire minimo è di $ 0.)
6. SogoTrade
SogoTrade stock offerte, ETF, e le opzioni. Come una società di intermediazione fisso tasso di provvigione, SogoTrade offre al commercio magazzino per $ 3.00 al commercio. Non vi è alcun limite di importo parti. Per il commercio opzione, costerà 5,00 dollari e 0,65 dollari per contratto. Il saldo minimo per aprire un conto è di soli $ 500. Inoltre, è possibile impresa sul mercato pre e dopo ore di mercato per le spese extra.
zecco centro commerciale di
7. Zecco trading
Zecco stock offerte, ETF, Opzioni, Forex, e fondi comuni. Per il commercio stock, costa solo 4,50 dollari per il commercio. E 'anche una delle commissioni di intermediazione flat rate e non vi è alcun limite all'importo azioni. Per il commercio opzione, solo costo di $ 4.50 e $ 0.50 per contratto. Non vi è alcun importo minimo di equilibrio per aprire un conto. Una delle cose migliori con il commercio Zecco è di 10 mestieri gratuito. Titolare di un conto possono beneficiare per 10 operazioni gratuite al mese se il saldo del conto è di $ 25.000.
8. TradeKing
TradeKing offre azioni, ETF, opzioni, fondi comuni. E 'anche un altro flat broker Commissione velocità e non c'è limite alla quantità azioni. Per il commercio stock, che costerà $ 4.95 al commercio. Se un determinato stock di sotto $ 1,00 per azione, vi è un supplemento di $ 0,01 per azione paga (commissioni max 5% del valore commerciale). Per il commercio opzione o acquistare o vendere un'opzione, ma solo costo $ 4,95 e $ 0,65 per contratto. Non vi è alcun importo minimo di equilibrio per aprire un conto.
9. MB Trading
MB Trading ha ampia scelta offerta di prodotti. MB Trading offre stock, etf, opzioni, future, Forex, e di fondi comuni. Per il commercio stock, costa solo $ 4.95 al commercio. E 'anche uno dei piatti di intermediazione in commissione tasso e non c'è limite alla quantità azioni. Per il commercio opzione, solo costo di 0,50 dollari per contratto. Non c'è tassa di opzione per l'opzione di negoziazione. Il saldo minimo per aprire un conto è di soli $ 1.000.
10. Lowtrades
Lowtrades ha la stessa direzione Just2trade. Lowtrades offre anche le scorte, ETF, opzioni, fondi comuni. Per acquistare stock, solo costo di $ 4,95 indipendentemente dalla quantità di azioni. Per il commercio opzione, che costerà 4,95 $ e quota 0,60 dollari per contratto. Il saldo minimo per aprire un conto è di soli $ 2.500. È anche possibile impresa sul mercato pre e dopo ore di mercato per le spese extra. Vi è una tassa di inattività di $ 50 per ogni 6 mesi.

Altre società di intermediazione

Per riferimento ho da fornire l'elenco di altri per il confronto, come thinkorswim, Scottrade, Fedeltà, E * Trade, Schwab, TD Ameritrade, WellsTrade, Avanguardia e altro ancora.

Top 30 Promotori Discount a basso costo


No  
Broker  
100 parti  
500 parti  
1.000 parti  
Saldo minimo  
1
Lightspeed Trading
$1.00
$2.25
$4.50
$1,000
2
Interactive Brokers
$1.00
$2.50
$5.00
$10,000
3
Just2trade
$2.50
$2.50
$2.50
$2,500
4
OptionsHouse
$2.95
$2.95
$2.95
$1,000
5
eOption
$3.00
$3.00
$3.00
$0
6
SogoTrade
$3.00
$3.00
$3.00
$500
7
Zecco
$4.50
$4.50
$4.50
$0
8
TradeKing
$4.95
$4.95
$4.95
$0
9
MB Trading
$4.95
$4.95
$4.95
$1,000
10
LowTrades
$4.95
$4.95
$4.95
$2,000
11
Questrade
$4.95
$5.00
9.95
$1,000
12
Choicetrade
$5.00
$5.00
$5.00
$0
13
Thinkorswim (TOS)
$5.00
$7.50
$9.95
$3,500
14
Firstrade
$6.95
$6.95
$6.95
$0
15
Scottrade
$7.00
$7.00
$7.00
$500
16
tradeMONSTER
$7.50
$7.50
$7.50
$2,000
17
Fedeltà
$7.95
$7.95
$7.95
$2,500
18
Noble Trading
$7.95
$7.95
$7.95
$500
19
Charles Schwab
$8.95
$8.95
$8.95
$1,000
20
Bank of America / Merrill Edge
$8.95
$8.95
$8.95
$2,000
21
optionsXpress
$9.95
$9.95
$9.95
$0
22
ShareBuilder
$9.95
$9.95
$9.95
$0
23
TD Ameritrade
$9.99
$9.99
$9.99
$2,500
24
E * TRADE
$9.99
$9.99
$9.99
$500
25
TradeStation
$9.99
$9.99
$9.99
$5,000
26
Muriel Siebert
$14.95
$14.95
$14.95
$0
27
WellsTrade
$19.95
$19.95
$19.95
$1,000
28
Avanguardia
$20.00
$20.00
$20.00
$0
Tabella di confronto

22/03/11

mogalef/pseudo,mogalef

DH=highest[per](high)

DB=lowest[per](low)

//////////difference entre le plushaut et le plus bas

retlungo= (dhh +dbb)/2
////////////////////////////////////////////////////
DHh=highest[perlungo](high)

DBb=lowest[perlungo](low)
if close > retlungo then
   
    alto=dhh
else
    alto=dh
endif

if close > retlungo then
   
    basso=db
else
    basso=dbb
endif
ret90=(highest[90](high)+lowest[90](low))/2
return alto as"bandaup",basso as"bandadown",basso+((alto-basso)/2) as"median bands",exponentialaverage[20](basso+((alto-basso)/2))as"media median bands",ret90 as"ret90",average[150](ret90) as"mediaret90"

06/03/11

cumulative volume delta

Some would call it Accumulation/Distribution, but whatever the name there is some useful insight to be gained by examining it.

Security:   QQQ
Position:   N/A
A common way to understand what has happened during a trading day is to calculate the Balance of Market Power, BMP (see posting "Balance of Market Power," 8/22/2001). BMP consists of the close minus the opening divided by the high minus the low:

BMP = (close-open)/(high-low).

If you multiply BMP by volume and make a running sum by adding each interval's data to the next, you get what some authors call accumulation/distribution, A/D. The calculations for this are:

A/D= cumulative sum of ((close-open)/(high-low))*volume.

However, some (Metastock and Tradestation) use:

A/D=cum((((close-low) - (high-close)) / (high-low)) * volume).

If you do the math it reduces to:

A/D=cum (((2*close-high-low)/ (high-low))*volume),

which some call intraday intensity. Putting aside the labels and dealing with A/D defined with close-open, versus 2*close -high-low, the difference is that when you use two values of closing price you are weighting the indicator towards the closes of the day. When you use a formula like BMP you are asking, how does:

range between close and open (close-open)

compare to:

range between high and low (high-low)?

The range comparison works because on bullish days the open is near to the low and the close is near the high, and just the opposite for bearish days. Between these two extremes, (c-o)/(h-l) goes from +1 to -1.

If you are going to weight volume for a trading signal, why not weight volume using BMP, and then as a refinement make your weighting scheme put emphasis on closing prices. The end result is A/D. So the rule you can use to invent your own volume indicator is to take whatever you have that measures the daily bullishness or bearishness, multiply by volume, and accumulate. When you start to classify indicators as being a form of range sensitivity measurement you'll find that a lot of indicators can be thrown into that category. Inside days, outside days, and NR4 days are examples.


You can go one step further in building your own volume indicators and, rather than accumulate, you could normalize over a period of days. John Bollinger suggests the following:

Sum((2*close-high-low)/(high-low)*volume,21)/Sum(volume,21),

which is to sum your volume-weighted indicator over a period of time and divide by the sum of volume over the same period of time. In the example a 21-day sum of volume weighted by 2*close-high-low is divided by the 21-day sum of volume and I am going to call this normalized A/D.



Figure 1: QQQ Daily Price and Volume (bottom chart) and Normalized A/D (top chart). Normalized A/D is well behaved because: (1) Despite differences in average volume it still moves between the same extremes of +0.3 and -0.3, (2) While QQQ was trending up it was predominantly positive and while QQQ was trending down it was predominantly negative and (3) When normalized A/D exceeds .12 or so it will often continue onto an extreme. Could 0.12, or something close to it, be used as threshold?
Graphic provided by: MetaStock.
Graphic provided by: Data vendor: eSignal<.

If you plot this indicator of a normalized version of A/D, or intraday intensity, of daily QQQ you notice that it is predominantly positive when QQQ is bullish and predominantly negative when QQQ is bearish (Figure 1: top chart). Another nice feature is that when you compare the volume in 1999 with that in 2001 you notice there is considerably more volume for QQQ, but because you have normalized, the extremes of normalized A/D still range between -0.3 and +0.3 (more on this later). The question naturally arises, is this indicator tradeable?


Figure 2: Daily QQQ Price and Volume for 2000 (bottom two charts), ZigZag(75%) Overlaid on Normalized A/D (third chart from top), True/False Conditions for Two Events (second chart from top) and Equity Performance (top chart). Each green up arrow is a long entry, with the exit denoted by a red sign with 'EXIT' in white, and each red down arrow is a short entry with a red exit sign. The third chart from the top shows the true/false condition for long entry, with +1 being the true condition for long entry and -1 the condition for short entry. When ZigZag(75%) exceeds the threshold of +0.12 and is increasing, the long position is true, and when ZigZag(75%) goes below the threshold of -0.12 and is decreasing, the short position is true. The time spent in either a long or short position is equivalent to how long ZigZag(75%) spends going up or down after exceeding the threshold of +0.12 or -0.12.

When I examine June through October 2000 in detail (Figure 2), I see that as I approach a major peak or valley of normalized A/D, QQQ prices are following nicely and all I need to do is exit as soon as the peak or valley is reached. In order to encode a description that a trading system could use, I applied ZigZag at 75% to normalized A/D (Figure 2: third chart from top). Seventy five percent for ZigZag was arrived at by just some quick eyeballing to eliminate unwanted changes in ZigZag so I could capture the major peaks and valleys.

Unfortunately even at 75% I was still seeing small changes about the zero line of normalized A/D so I had to add a filter. I ignored any value of ZigZag(75%) less than 0.12. Now I wanted to see what logic indicators would look like for:

condition1 = ZigZag(75%) increasing and greater than 0.12,

and

condition2= ZigZag(75%) decreasing and less than -0.12.

I got the result I'd hoped for (Figure 2: second chart from top) when I plotted condition1 as 0, +1 and condition2 as 0, -1. I then built the system test and it made a profit (Figure 2: top chart).




Figure 3: QQQ Daily Price and Volume (bottom two charts), True/False Conditions for Long and Short Entry (second chart from top) and Equity Performance. Green long entries predominate during bullish runs of QQQ, while red short entries dominate during bearish runs of QQQ.

The entire performance (Figure 3) met my expectations, including the drawdown in December, 2000. December saw a lessening of bearishness, followed by increased bearishness. This problem could be addressed by using something more sensitive than 75% ZigZag. Figure 3 shows that with a trading system going long when condition1 is true and short when condition2 is true, and exiting whenever they are false, that long trades predominated when QQQ is bullish and short trades when QQQ is bearish.

If you want to get in earlier, then reduce the 0.12 filter for ZigZag; but of course you might want to change ZigZag to something other than 75%. But this is the crux of using this approach. What I did to make it work was observe that normalized A/D is well behaved. Not only it did fluctuate between -0.3 and +0.3 but I also counted on having it either make small changes (abs(normalized A/D) < +-0.12) or major changes. Whether or not this holds for the future depends on how well the market can be measured by BMP or
(2*close-high-low)/(high-low). The Metastock formulas I used are cut and pasted below. You'll notice that I did no optimization.

Long entry:
II:=Sum((2*CLOSE-HIGH-LOW)/(HIGH-LOW)*VOLUME,21)/Sum(V,21);
var1:=Zig(ii,75,%);
cond1:=var1>Ref(var1,-1) AND var1>.12;
cond1>0

Long exit:
II:=Sum((2*CLOSE-HIGH-LOW)/(HIGH-LOW)*VOLUME,21)/Sum(V,21);
var1:=Zig(ii,75,%);
cond1:=var1>Ref(var1,-1) AND var1>.12;
cond1<1

Short entry:
II:=Sum((2*CLOSE-HIGH-LOW)/(HIGH-LOW)*VOLUME,21)/Sum(V,21);
var1:=Zig(ii,75,%);
cond2:=var1cond2>0

Short exit:
II:=Sum((2*CLOSE-HIGH-LOW)/(HIGH-LOW)*VOLUME,21)/Sum(V,21);
var1:=Zig(ii,75,%);
cond2:=var1cond2<1

The statistics are: annual pct/gain loss= 69.23% versus annual buy/hold pct/gain loss=-8.69%, with 22 winning trades, 5 losing trades, average win=$91.96, average loss=-$25.30, biggest win=$447.14, and biggest loss=-$65.59.

A word of caution: Using ZigZag in this kind of trading strategy has an element of looking ahead since ZigZag sees where a turning point is by virtue of knowing prices before and after the turning point. In reality you have two choices you can make to overcome the ZigZag "look ahead." First, given that normalized A/D is well behaved then when it reaches +0.3, or -0.3, then either get out or reverse your position. But obviously +0.3 or -0.3 aren't always going to work because normalized A/D isn't always going to reach those extremes. The second choice is to look at how steep the ascent or descent is of normalized A/D. The detail of Figure 2 is chosen on purpose to illustrate this conjecture. If you compare each of the ZigZag peaks and valleys you'll see the greatest value of normalized A/D was reached when the slope of the ZigZag was the greatest, after breaking the threshold (Figure 2: third chart from the top at the end of August). If you now look at Figure 1 again with the rate of change in mind, you'll see that both negative extremes occurred with the steepest descents. This is a conjecture; the limitations of Metastock do not allow me to explore it in detail, but I suspect that a refinement in looking for an extreme could be found using this technique. In any event, normalized A/D is certainly worthwhile as a confirming indicator and used in conjunction with Bollinger upper- or lower-band walkers should work rather well.





Dennis Peterson

21/02/11

SUPER TREND RSI

p=  période rsi défaut = 9
//////////////////ATR_RSI
rc=rsi[p](close)
rh=rsi[p](high)
rl=rsi[p](low)

c1 =abs( rh - rl)
c2 = abs( rc[1]-rh )
c3 = abs ( rc[1] - rl )
c4 = max(c1,c2)
c5 = max(c4,c3)
atr =average[bb](c5)
//////////////////////////////////////////////
/////SUPER TREND RSI
avg=rc
up=avg+aa*atr
dn=avg-aa*atr
/////////////////////////////////////////////////////////
once trend=1
if rc>up[1] then
 trend=1
elsif rc
 trend=-1
endif
if trend<0 and trend[1]>0 then
 flag=1
else
 flag=0
endif
if trend>0 and trend[1]<0 then
 flagh=1
else
 flagh=0
endif
if trend>0 and dn
 dn=dn[1]
endif
if trend<0 and up>up[1] then
 up=up[1]
endif
if flag=1 then
 up=avg+aa*atr
endif
if flagh=1 then
 dn=avg-aa*atr
endif
if trend=1 then
 super=dn

else
 super=up

endif
return super coloured by trend  as "supertrend_rsi",rc as "rsi" ,70 as "70",50 as "50",30 as "30"

 ////////////////////////////////////fin du code --- END 

02/02/11

indicatori,

////////////////volumi.pos.e.neg.
volpos=0
volneg=0
for n=m downto 1
  
    if close[n-1]=>open[n-1] then
        volpos=volpos+volume[n-1]
    elsif close[n-1]
        volneg=volneg-volume[n-1]
    endif
next
return volpos coloured(0,255,0) as "VOLUMI POSITIVI", volneg coloured(255,0,0) AS "VOLUMI NEGATIVI",0 as"zero",tema[m](volpos+volneg)as " trigger"

////////////////sintonia volume prezzo
a=close/average[20](volume)
return close*a

31/01/11

ind prorealtime

////////bdm volume
//p=4//////pp=15

calc=MoneyFlow[p](close)* Range[p]


///////////////////////////////////////////////
a=lowest[p](calc+low)
b=average[pp](a)
c=b/b[1]-1
d=highest[p](calc+high)
e=average[pp](d)
f=e/e[1]-1
return c*10000 coloured(255,0,0)as"bdmlowvol",f*10000 coloured(0,255,0)as "bdmhighvol",30as"su",-30as"giu"
///////////////////////////////////////////
///////commodity gilmore index
///////a=19  oppure 25
/////////b=18   oppure  28
////////////c=38  oppure  26

return (diplus[a]+diplus[b])-diplus[c]coloured(0,0,255)as"gilmorecorto",25COLOURED(255,0,0)as"25short",15COLOURED(0,255,0)as"15long",(diplus[a*2]+diplus[b*2])-diplus[c*2]coloured(0,0,100)as"gilmorelungo",20COLOURED(0,0,255)as"Centro"
///////////////////////////////////////////////
////stoc   sestetto
///p=10

piuAlto = HIGHEST[p](HIGH)
piuBasso = LOWEST[p](LOW)



oscillatore = (CLOSE - piuBasso) / (piuAlto - piuBasso) * 100





RETURN oscillatore  coloured(51,51,255)as"sestetto",45coloured(255,0,0)as" short",55coloured(0,255,0)as" long",10coloured(255,0,0)as"se ritesta buy",90coloured(0,255,0)as"se ritesta short",triangularaverage[round(p*0.618)](oscillatore)coloured(255,0,0)as"trigg"

///////////////////////////////////////

///////stocsestettoevolume
///p=10
piuAlto = HIGHEST[p](HIGH)
piuBasso = LOWEST[p](LOW)
oscillatore = (CLOSE - piuBasso) / (piuAlto - piuBasso) * 100
///////////////////////////////////////////
hilo= volume/range
opeclo= close-open
a= (exponentialaverage[2](hilo*opeclo))
piuAlto = HIGHEST[p](a)
piuBasso = LOWEST[p](a)
verde = (a- piuBasso) / (piuAlto - piuBasso) * 100





RETURN oscillatore COLOURED(51,50,250) as "sestettoblu",45coloured(255,0,0)as" 45short",55coloured(0,255,0)as"55 long",10coloured(255,0,0)as"10se ritesta buy",90coloured(0,255,0)as"90se ritesta short",verde  COLOURED(0,102,0) as "verdesestettovolumeaggiungicolore"
///////////////////////////////////////
////stop  volatilita
//////moltiplier=da2,5  a4

rang6= (highest[6]((high)[1]))-(lowest[6]((low)[1]))
rang7= ((rang6+range)/7)*moltiplier
stopshort=(lowest[7](close))+rang7
stoplong=(highest[7](close))-rang7
///////////////////////////////////////////////////////////


return ExponentialAverage[7](stopshort)coloured(255,0,0) as"stopshortsemplice",ExponentialAverage[7](stoplong)coloured(0,255,0) as"stoplongsemplice"
//////////////////////////////////

///////volume.system.force.index
return exponentialaverage[13](forceindex(close)),0
////////////////////////
/////////volume a moneyflow

a=MoneyFlow[p](close)*average[p](volume/range)
aa=MoneyFlow[pp](close)*average[pp](volume/range)

return a coloured(250,170,0)as "moneicorto",aa coloured(100,200,150) as"moneilungo",0 as"zero"
//////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////
////////volume.bost.rep.
/////////co=4
/////bostian
a=close+close-high-low
b=high-low
intens=a/b
bost=summation[co](intens)*volume
bostsu=0
if bost >0 then
    bostsu=bost
else
    bostsu=0
endif
bostgiu=0
if bost <0 then
    bostgiu=bost
else
    bostgiu=0
endif
lineabostsu=std [co*2] ( bostsu)
lineabostgiu=std [co*2] ( bostgiu)*-1
///////////////////////////////////////bostian///////////////
if bostsu>0 and bostsu>lineabostsu then
    signal=2
endif
if bostsu>0 and bostsu
    signal=1
endif
if bostgiu<0 and bostgiu
    signal=-2
endif
if bostgiu<0 and bostgiu>lineabostgiu then
    signal=-1
endif
////////////////////////////////////////////////////bostiansignal///////////////
///repulse/////////
rep=repulse[co](close)
repsu=0
if rep >0 then
    repsu=rep
else
    repsu=0
endif
repgiu=0
if rep  <0 then
    repgiu=rep
else
    repgiu=0
endif
linearepsu=std [co*2] (repsu)
linearepgiu=std [co*2] ( repgiu)*-1
///////////////////////////////////////////////////////repulse repnal/////
if repsu>0 and bostsu>linearepsu then
    repnal=2
endif
if repsu>0 and bostsu
    repnal=1
endif
if repgiu<0 and bostgiu
    repnal=-2
endif
if repgiu<0 and bostgiu>linearepgiu then
    repnal=-1
endif
/////////////////////////////////repulse repnal
////volume a punti
hilo= volume/range
opeclo= close-open
a= (exponentialaverage[co](hilo*opeclo))
baseper=(signal+repnal)
///////////////////////

repulsignal=(exponentialaverage[co*2](repulse[co](close)))*2
if repulsignal>6 then
    repulsignal=6
endif
if repulsignal<-6 then
    repulsignal=-6
endif
return baseper COLOURED(51,0,0) as "lineamarrone.repulse.bostian",0.5COLOURED(0,255,0)as"limitsopra0",-0.5COLOURED(255,0,0)as"limitsotto0",repulsignal coloured(255,0,0)as"linearossa media doppia del repulse",0coloured(0,0,255)as"equilibrio",4coloured(51,0,0)as"4",-4coloured(51,0,0)as"-4"
///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////
/////////////////stop.trendlinea
c1=high>high[1]
c2=high>high[2]
c3=high>high[3]
c4=high>high[4]
var1=low
var2=low
var3=low
var4=low
if c1 and c2 and c3 and c4 then
    trendlong=1
    trendshort=0
endif
if var1 and var2 and var3 and var4 then
    trendlong=0
    trendshort=-1
endif
if trendshort=-1 then
    if low
        linea=low
    else
        linea=linea[1]
    endif
endif
if trendlong=1 then
    if high>linea then
        linea=high
    else
        linea=linea[1]
    endif
endif

return linea
//////////////////////////////////////////////////////////////////////////

///////////////Trend Index
////y=20
//ONCE y = 20 // This value is also the horizon of time over which the prediction is made.  The larger y is, the larger the timeperiod over which we can interpret the indicatorIf there is a low trend index, there are too many reversals, or the price is stagnanting, so the price is not trendy.

Useful Applications :
High values of the trend index can be used to validate signals given by particular indicaters which are only valid in treding periods and not in trading ranges..
ONCE upTrend = 0
ONCE downTrend = 0
ONCE countHighs = 0
downTrendLength = 0
upTrendLength = 0
countUpTrends = 0 // Number of consecutive increasing bars
countDownTrends = 0 // Number of consecutive decreasing bars
countLows = 0
IF BarIndex > y+4 THEN
    FOR x=0 TO y
        IF Close[x]>Max(High[x+1],Min(High[x+2],Min(High[x+3],High[x+4]))) THEN
            countHighs = countHighs + 1
            upTrend = 1
        ELSE
            IF upTrend THEN
                upTrendLength = countHighs + upTrendLength
                countUpTrends = countUpTrends + 1
                countHighs = 0
                upTrend = 0
            ENDIF
        ENDIF
       
        IF Close[x]
            countLows = countLows + 1
            downTrend = 1
        ELSE
            IF downTrend THEN
                downTrendLength = countLows + downTrendLength
                countDownTrends = countDownTrends + 1
                countLows = 0
                downTrend = 0
            ENDIF
        ENDIF
    NEXT
   
    upTrendAvgLength = upTrendLength/countUpTrends // Average length of bullish trends
    downTrendAvgLength = downTrendLength/countDownTrends // Average length of bearish trends
    trendsAvgLength = (upTrendAvgLength+downTrendAvgLength)/2 // Average length of trending periods.
    trendingIndex = 1-(countDownTrends + countUpTrends)/y // Number of bullish and bearish trends.  The less there are in relation to the number of bars, the more trendy the value is aand the higher TrendingBars will be.
ELSE
    trendingIndex = undefined
    trendsAvgLength = undefined
ENDIF
IF BarIndex > 2*y THEN
    trendingIndexMMy = Average[y](trendingIndex)
ELSE
    trendingIndexMMy = undefined
ENDIF
IF trendsAvgLength THEN
ENDIF
RETURN trendingIndex COLOURED(255,0,0) AS "Trending index", trendingIndexMMy COLOURED(255,128,0) AS "Trending index MA(y)" //, trendsAvgLength AS "Trends average length"
//////////////////////////////////////////////////

/////////TrailingStop
//////p=10
// ---- script begin ----
//
// TrailingStop%
// JWK, 20091016

perc = p // input Trailing Loss % - median term: 5 - 10
longloss = high*perc/100
shortloss = low*perc/100

If high < shorttrail[1] and direction[1] = -1 then // staying short
    shorttrail = Min(shorttrail[1],low + shortloss)
    longtrail = Min(longtrail[1],high - longloss)
    plot = shorttrail
    direction = -1
elsif high > shorttrail[1] and direction[1] = -1 then // short stopped out, going long
    shorttrail = Max(shorttrail[1], low + shortloss)
    longtrail = high - longloss
    plot = longtrail
    direction = 1
elsif low > longtrail[1] and direction[1] = 1 then // staying long
    longtrail = Max(longtrail[1],high - longloss)
    shorttrail = Max(shorttrail[1], low + shortloss)
    plot = longtrail
    direction = 1
elsif low < longtrail[1] and direction[1] = 1 then // long stopped out, going short
    longtrail = Min(longtrail[1],high - longloss)
    shorttrail = low + shortloss
    plot = shorttrail
    direction = -1
else
    shorttrail = low + shortloss
    longtrail = high - longloss
    plot = longtrail
    direction = 1
endif

return plot AS "TrailStop%"

// ---- script end ----////////////////////////////////////////

////////////volumi.pos.e.neg.
////m=5
volpos=0
volneg=0
for n=m downto 1
   
    if close[n-1]=>open[n-1] then
        volpos=volpos+volume[n-1]
    elsif close[n-1]
        volneg=volneg-volume[n-1]
    endif
next
return volpos coloured(0,255,0) as "VOLUMI POSITIVI", volneg coloured(255,0,0) AS "VOLUMI NEGATIVI",0 as"zero",tema[m](volpos+volneg)as " trigger"

///////////////////////////////////////////////////////////////

////////////volume per punticum
a=volume/range
b=abs(open-close)
indi= a*b
if open
    volpi=indi*1
else
    volpi=indi*-1
endif

return cumsum(volpi)
////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////




 

10/01/11

Intermarket

Il modello intermarket descritto da Martin Pring cerca di classificare il ciclo economico in più fasi, ognuna caratterizzata da una precisa impostazione, rialzista o ribassista, del mercato obbligazionario, azionario e delle materie prime. Si può trarre beneficio da questa classificazione, modificando nelle diverse fasi l’asset allocation dei propri investimenti.
La fase 1, “ inizio contrazione economica”
sale mercato obbligazionario
diminuisce la pressione inflazionistica
scende l’azionario
scende le materie prime.
La fase 2 “di massima intensità della recessione economica”
sale mercato obbligazionario
diminuisce la pressione inflazionistica
sale l’azionario
scende le materie prime.
La fase 3 “di inizio della ripresa economica”
sale mercato obbligazionario
diminuisce la pressione inflazionistica
sale l’azionario
sale le materie prime.
La fase 4 “di espansione economica”,
scende mercato obbligazionario
aumenta la pressione inflazionistica
sale l’azionario
sale le materie prime.
La fase 5 “di massima intensità dell’espansione economica”
scende mercato obbligazionario
aumenta la pressione inflazionistica
scende l’azionario
sale le materie prime.
La fase 6 “di rallentamento della crescita economica”
scende mercato obbligazionario
aumenta la pressione inflazionistica
scende l’azionario
scende le materie prime.
evidenzia un orientamento al ribasso di tutti e tre i mercati.

16/11/10

I Cicli e l’analisi Ciclica – Parte 1--fonte: csi finanza

I Cicli e l’analisi Ciclica – Parte 1

L’immagine di un mercato che “respira” con un certo ritmo suo tipico, con l’inspirazione che fa salire il prezzo e crea la parte ascendente del ciclo e poi espira creandone la parte discendente, rende evidente l’esistenza di una ciclicità

di csifinanza, 1 novembre 2010, ore 13:11
5 Commenti »
E’ con grande piacere che mi accingo a scrivere questa serie di articoli sull’, un metodo di interpretare i mercati che mi affascina e che ormai da molti anni mi guida nelle mie scelte di trading.
Per parlare di bisogna partire dall’elemento di base, l’essenza di questa tecnica, cioè il ciclo.
La nostra vita è scandita dai , essa stessa è un ciclo caratterizzato da una durata e da una capacità fisica e mentale che disegnano una parabola dalla nascita alla morte.
La storia del nostro pianeta è composta da , basti pensare al succedersi delle ere, in cui a determinare l’evolversi delle condizioni ambientali è il variare della temperatura.
I lunari sono stati alla base di moltissime attività umane e riferimento naturale per misurare lo scorrere del tempo.
Un altro esempio è l’anno solare, un ciclo di 365 giorni generato dalla rotazione della terra intorno al sole, che si ripete “quasi” costantemente nel tempo: al suo interno si può suddividere in 4 identificati dalle stagioni, ogni stagione si può dividere nei mesi che la compongono, i mesi in settimane, le settimane in giorni, scanditi a loro volta dal ciclo luce-oscurità.
E’ chiaro che l’elemento di base in un fenomeno ciclico è il tempo, tempo che misura il periodo del ciclo esaminato: il periodo del ciclo anno solare è 365 giorni; durante lo scorrere di questo tempo però si potrà studiare il variare di una o più grandezze, definendone l’entità, cioè l’ampiezza, in ogni unità di tempo.
In questo esempio si potrebbe misurare il numero di ore di luce per ciascuna unità di tempo, equivalente al giorno, per tutta la durata dell’anno solare.
Ricordiamoci bene queste 3 parole: Tempo, Periodo e Ampiezza.
Tre concetti fondamentali per l’ .
L’applicazione del concetto di ciclicità allo studio dei mercati finanziari è partita in modo formale con che identificò una ciclicità intrinseca nei corsi dei prezzi di borsa e sviluppò una tecnica matematica per studiare tali ciclicità.
In realtà W.D. nella grande vastità e complessità dei suoi metodi, usava già il concetto di vibrazione ciclica propria di ogni sistema, allargandolo dalla fisica e meccanica ai mercati finanziari: ogni indice, azione, future ha un proprio ritmo di variazione del prezzo nel tempo, determinato da proprie caratteristiche intrinseche che il grande trader legava spesso e volentieri ai astronomici.
L’immagine di un mercato che “respira” con un certo ritmo suo tipico, con l’inspirazione che fa salire il prezzo e crea la parte ascendente del ciclo e poi espira creandone la parte discendente, a mio avviso rende evidente l’esistenza di una ciclicità: indagare sulle cause di questa ciclicità sarebbe estremamente complesso e ci porterebbe su strade contraddistinte da opinioni personali confutabili.
Quello che ci interessa è l’analisi di questo fenomeno anche se è innegabile che scoprirne le cause darebbe un vantaggio notevole nell’applicazione del metodo.
Alla prossima
Albymar – Collaboratore del Forum di CSI Finanza

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15/11/10

la volatilita--fonte: borsa e finanza

Volatilità storica: è la volatilità calcolata
sullo scostamento dei prezzi di mercato
dalla sua media utilizzano la funzione
statistica «deviazione standard»;
rappresenta la volatilità passata.
Volatilità implicita: è la volatilità calcolata
dai modelli di stima dei prezzi
delle opzioni inserendo come prezzo
dell’opzione quello battuto dal mercato;
rappresenta la volatilità attesa.
Skew di Volatilità: è la curva che rappresenta
la pendenza delle volatilità implicite
per opzioni call e put out of the
money di una stessa scadenza, una pendenza
negativa della curva indica un
maggior apprezzamento del mercato
verso le put.
Open Interest: numero di contratti
aperti sulla singola opzione, si tratta degli
scambi effettivamente avvenuti da
quando la Borsa di riferimento ha quotato
l’opzione e indica il numero complessivo
e cumulato di posizioni vendute e
comprate per quell’opzione

04/11/10

swing index

ormula:



Io l'ho recuperata dal un bel libro di analisi tecnica di Achille Fornasini,
ma ci sono 2 punti dubbi..... (Se qualcuno mi passa la formula risolvo prima):

1) in pratica quale valore debbo dare al Limit Mover (LM).
Voglio dire è una percentuale è un valore assoluto, io ho provato a dare il valore 10,
ma non so se è il migliore. Chi mi sa aiutare ?

2) La formula è piuttosto complessa, e a mio avviso quella di cui dispongo non e' proprio
esatta perchè non contempla un caso, mi spiego meglio: per risolvere R se nessuna delle
3 condizioni sotto esposte viene soddisfatta, allora cosa imposto ad R ?

FORMULA:

Stabiliamo
C = valore chiusura del titolo al giorno t
O = valore apertura del titolo al giorno t
L = valore minimo del titolo al giorno t
H = valore massimo del titolo al giorno t

C1 = valore chiusura del titolo al giorno t-1 (ovvero il giorno prima)
O1 = valore apertura del titolo al giorno t-1 (ovvero il giorno prima)
L1 = valore minimo del titolo al giorno t-1 (ovvero il giorno prima)
H1 = valore massimo del titolo al giorno t-1 (ovvero il giorno prima)


questa è la formula
SI = 50 * [ N / R ] * [ K / LM ]



per risolvere N ...
N = [C - C1] + 050 * [C - O1] + 0.25* [(C1 - O1]


per risolvere R .....

stabilimo: dove | | indica valore assoluto
A = |H - C1|
B = |L - C1|
C = |C1 - O1|
D = [H - L]

condizione 1) se A > B e se A > D
allora R = A - 0.50 * B + 0.25 * C


condizione 2) se B > A e se B > D
allora R = B - 0.50 * A + 0.25 * C


condizione 3) se D > A e se D > B
allora R = D + 0.25 * C


per risolvere K...
K = al massimo tra |H - C(t-1)| e |L - C(t-1)|



per risolvere LM ...
LM = l'escursione massima al rialzo al ribasso concessa dalle regole CONSOB
marioveronese non è connesso  

To use this application , the following formula is used :
SI(i) = 50*(CLOSE(i-1) – CLOSE(i) + 0,5*(CLOSE(i-1) – OPEN(i-1)) + 0,25*(CLOSE(i) – OPEN(i)) / R)*(K / T)
ASI(i) = SI(i-1) + SI(i)
Where:
SI (i) — current value of Swing Index technical indicator;
SI (i – 1) — stands for the value of Swing Index on the previous bar;
CLOSE (i) — current close price;
CLOSE (i – 1) — previous close price;
OPEN (i) — current open price;
OPEN (i – 1) — previous open price;
R — the parameter we get from a complicated formula based on the ratio between current close price and previous maximum and minimum;
K — the greatest of two values: (HIGH (i – 1) – CLOSE (i)) and (LOW (i – 1) – CLOSE (i));
T — the maximum price changing during trade session;
ASI (i) — the current value of Accumulation Swing Index.

The formulae leads to a daily value that lies between -100 and +100.
Signals
These rules apply only to the ASI and must be correlated with the price action point. 
Buy Signal: Upside Breakout â?? ASI exceeds a previously significant High Swing Point 
Sell Signal: Downside Breakout â?? ASI drops below a previously significant Low Swing Point 
Rispondi citando

02/11/10

Il Metodo Profste I Principi fondamentali dell'Analisi Tecnica I Pattern di ritracciamento 6-OUT Holy Grail Short Skirt

Il Metodo Profste
Trading - Metodologie di Trading
Indice Articolo
Il Metodo Profste
I Principi fondamentali dell'Analisi Tecnica
I Pattern di ritracciamento
6-OUT
Holy Grail
Short Skirt
Tutte le pagine
Oggi ho avuto di nuovo l'occasione di incontrare Stefano Bargiacchi grazie ad un altro seminario gratuito organizzato presso Trading Library.
Diversamente dagli altri incontri, avvenuti tutti a "digiuno" di competenze di base, questa volta sono arrivato un pò più preparato, motivato ad assimilare contenuti, e soprattutto a carpire ciò che di utile potevo imparare per iniziare ad operare in simulazione.
Fortuna ha voluto, che, oltre alla presentazione della piattaforma T-3 di Intesa Trade, il buon Profste abbia anche dispensato Scienza, esponendo in maniera chiara, concisa e pratica il suo metodo di lavoro, che ora, più per utilità mia, e senza la presunzione di riassumere perfettamente e senza errori o imprecisioni i concetti e le tecniche che ho avuto il privilegio di imparare oggi.

Il Metodo profste si basa sui 4 Principi fondamentali dell'analisi Tecnica, enunciati ad inizio del secolo scorso da Dow, Rhea e Schabacker:
  1. Un trend con forte momentum ha più probabilità di proseguire che non di invertirsi.
    Andrebbe definito meglio il concetto di trend e di momentum (spinta) che è in grado di prevedere la direzione del trend. Derivata del Prezzo ? (Carina questa, bisognerebbe costruire un indicatore chela esprima). Risultante delle due forze Buy/Sell ?
  2. I trend terminano spesso con un climax, cioè con un'euforia o una capitolazione.
    Andrebbero mostrati degli esempi grafici
  3. Il momentum precede i prezzi.
  4. Il mercato alterna spesso fasi di espansione di range a fasi di contrazione di range.
    Operativamente questo si rileva ad esempio con una seduta con candela lunga seguita da un'altra con candela corta, o meglio ancora, da una SERIE di sedute caratterizzate da candele corte seguita da una SERIE di candele lunghe.
    Andrebbero mostrati degli esempi grafici

Profste utilizza tre metodi per decidere l'entrata in un trend già cominciato.
I presupposti comuni per l'utilizzo di questi metodi sono:
  1. Trend stabilito: questi pattern vanno ricercati SOLO all'interno di un trend già esistente ed evidente. Non hanno validità alcuna in fasi di mercato laterale, o in trend non definiti.
  2. Impulso iniziale: il trend deve cominciare in maniera decisa; operativamente si deve rilevare una lunga candela (possibilmente senza shadow) all'inizio del trend stesso.
  3. Ritracciamento: si deve attendere un ritracciamento del trend prima di valutare l'eventuale entrata. Se non si rileva un ritracciamento, nessuno di questi pattern è applicabile.
    Inserire esempio grafico di ritracciamento.
Prima ancora di stabilire i criteri per la determinazione del punto di entrata, è ragionevole determinare i criteri per la determinazione dello Stop Loss, del Primo Target e del Trailing Stop e del Risk Reward
  • Stop Loss: per tutti e tre i pattern, lo Stop Loss è da posizionarsi in prossimità dell'estremo del ritracciamento (in caso di trend al ribasso, sopra il massimo del ritracciamento, in caso di trend al rialzo, sotto il minimo del ritracciamento)
    Inserire esempi grafici
  • Primo target: anche in questo caso, per tutti e tre i pattern, il primo target da raggiungere è comune, ed è rappresentato dal retest dell'impulso, cioè dall'estremo dell'impulso che ha dato inizio al trend (nel caso di trend ribassista, il minimo della prima lunga candela all'inizio del trend, in caso di trend rialzista, il massimo della prima lunga candela all'inizio del tren)
    Inserire esempi grafici
  • Trailing Stop: una volta raggiunto il primo target, qualora si desideri rimanere in posizione e non esercitare immediatamente il take profit, si trasforma questo target raggiunto in stop loss, in modo da proteggere il livello di profitto raggiunto.
    Inserire esempi grafici
  • Risk Reward: è buona norma effettuare un trade quando il rapporto rischio/rendimento è superiore a 1/2. E' assurdo impegnarsi in un trade n cui si rischia di perdere 100, a fronte di una possibilità di guadagno inferiore a 200, o addirittura inferiore a 100 !!!
I tre metodi di seguito esposti sono:
  • 6-OUT (Alan Farley)
  • Holy Grail (Linda Raschke)
  • Short Skirt (Linda Raschke)


Nella sua semplicità, questo metodo si dimostra spesso molto valido. Nota particolare: è necessario utilizzare un timeframe temporale (consigliato da Profste 15 minuti), NON usare un timeframe n-tick o x-tick (link a profste per n-tick) Stabilito di trovarsi nelle condizioni comuni precedentemente descritte, al verificarsi di un ritracciamento, o di una fase di mercato laterale, vogliamo identificare quale sia il momento, se esiste, in cui il trend riprenderà, per effettuare quindi un'entrata che dia buone probabilità di profitto.
Seguiamo il trend, ed appena si forma la prima candela in direzione opposta la trend, contiamo le successive.
Se dopo sei candele non si esaurisce il ritracciamento, con molta probabilità il trend si è già esaurito. Questo limite delle sei candele è assimilabile ad uno Stop Loss Temporale.
Se invece, dopo un numero dio candele inferiori a 6, il trend riprende, c'è buona probabilità che prosegua almeno fino all'estremod ell'impulso.
Inserire esempi grafici
Quindi l'entrata è da effettuarsi alla prima candela di proseguimento del trend se precedente la sesta del ritracciamento.
Esitono dei criteri, oltre al risk reward, che aumentano la motivazione all'entrata nel trade:
  • Book/Volumi: osservare il book (o se in timeframe daily, osservare i volumi). Il ritracciamento deve effetturasi esprimendo un esaurimento, cioè con un book che si svuota o volumi in controtendenza al ritracciamento
  • Candele: più le candele sono corte e regolari, più il ritracciamento è tipico della situazione da noi cercata. Se addirittura le candele sono di lunghezza smepre più corta e con lunghezza in controtendenza rispetto al ritracciamento, più il segnale di conferma è positivo.


Il metodo Holy Grail utilizza due indicatori particolari:
  • ADX: Avarage Directional Index, in Visual Trader chiamato "Directional Movement", è un indicatore di trend. Proftse consiglia di costruirlo con 14 periodi.
  • EMA 20: Media Esponenziale a 20 periodi
Durante la formazione del trend, si deve osservare il valore dell'ADX: se esso è maggiore di 30 ed è CRESCENTE, allora si può supporre che il trend sia stabilito e sia di adeguata intensità.
Una volta considerato il trend stabilito, si attende un ritracciamento del prezzo in prossimità della EMA20. Se subito dopo si vede un proseguimento del trend, allora può essere opportuno entrare, prevedendo una sua continuazione.
Come precedentemente indicato, il first target sarà l'estremo del ritracciamento e lo Stop Loss ????


Lo short skirt è una versione del 6-OUT applicata al grafico con timeframe 1 minuto.
Si analizza il timeframe a 15 minuti per individuare le condizioni di trend stabilito, con forte impulso iniziale. Si pass apoi al timeframe 1 minuto attendendo un ritracciamento, e si adotta la strategia del six out.

29/10/10

gremlin e le opzioni from intermarket and more

Preambolo
31 dicembre 2009: fine del regime transitorio in materia di Consulenza Finanziaria Indipendente (CFI), salvo ulteriore proroga. L’istituzione della nuova professione con tanto di Albo è sempre più vicina ma non per questo prossima, vediamo perchè. Malgrado la normativa sia già in avanzato stato di composizione, il regolamento attuativo dei famigerati articoli 18 bis e 18 ter del Testo Unico della Finanza del ’98 è da poco entrato nella seconda fase di consultazione a cui potrebbe seguirne una terza; inoltre manca ancora il regolamento del Ministro dell’Economia e pure l’organismo competente di gestione e vigilanza dell’Albo s’ha ancora da nominare; se si aggiunge che quando tutto sarà finalmente perfezionato verrà indetto un solo esame di ammissione all’anno, allora il quadro risulta perfettamente indefinito: esattamente come banche e Sgr vogliono.
Questi Signori della Finanza Nostrana (SFN) hanno temuto che la loro distribuzione potesse sgretolarsi con fiumane di PF che si convertono alla finanza etica senza padroni portando con sè clienti e patrimoni, ma al momento ritengo che questo scenario non sarà per niente catastrofico in quanto l’industria del risparmio carpìto si è ben organizzata durante tutti questi anni di insabbiamento calcolato, ha compreso come imbrigliare la professione nascente e come confondere ancor più le percezioni dei risparmiatori con interventi pubblicitari mirati. Mi riferisco al fatto che il futuro CFI, avendo l’obbligo per legge ad essere indipendente e quindi senza poter ricevere regalìe dall’industria finanziaria pena la radiazione, fornisce al risparmiatore consigli non viziati da conflitti di interessi mentre i SFN che sostengono di essere indipendenti, non avendo tale obbligo, forniscono comunque una consulenza finalizzata prevalentemente alla vendita di fondi, polizze e strutturati, nel nome del risparmiatore e per conto dei propri interessi. Un CFI, di fronte ad un risparmiatore a bassissima propensione di rischio e senza conoscenze finanziarie, consiglierà titoli di Stato o ETF mentre un SFN “indipendente”, avendo costi di distribuzione del servizio, gli rifilerà sicuramente almeno un fondo obbligazionario: questa è la differenza fra indipendenza etica e indipendenza di maniera.
Chi ha recepito la direttiva Mifid per introdurre anche in Italia la nuova professione del CFI, da una parte sta introducendo un cambiamento importante e dall’altra lo vanifica subdolamente in diversi modi (Tomasi di Lampedusa docet) e quindi la gestione del risparmio continuerà ad essere mantenuta ancora saldamente in mani forti e i CFI, orfani di qualsiasi lobby, prospereranno solo nelle crepe del sistema. Caso eclatante è il Comune di Milano quando nel 2008 ha indetto un bando di gara per “consulenza nella struttura finanziaria passiva” (cioè per sanare le sue ingenti perdite da derivati) rivolto alle banche e con esclusione dei CFI.
D’altra parte il risparmiatore medio, amando la “passività”, è un richiamo irresistibile per i satiri specializzati nel suo lato B che hanno i mezzi per mantenerlo in condizioni di assoluta dipendenza e per impedirgli di considerare consulenze alternative, ad esempio quelle che si ispirano alla finanza etica ovvero nel suo esclusivo interesse. La finanza etica è l’opposto dei bond argentini, Parmalat e Lehman che tutti i SFN hanno venduto “nudi” o nascosti in prodotti strutturati, venduti anche da quelli che oggi si professano “indipendenti”. Suggerimento per le associazioni di categoria: stiliamo una lista di banche e Sgr che si proclamano indipendenti e verifichiamo se hanno mai venduto questi e poi mettiamo alla berlina i responsabili. “Finanza etica” è un concetto facile da trasmettere e far assimilare al risparmiatore, e se il risparmio ha ancora una funzione sociale (Costituzione – art. 47) allora è questo il campo in cui seminare per far crescere la domanda di Consulenza Finanziaria Etica e Indipendente.
Per stemperare un po’ l’amarezza di queste considerazioni mi sono immaginato una sceneggiata improbabile ma non impossibile, con l’unico obiettivo di compiere un esercizio di ricerca di nuove proposte gestionali che coniughino standard elevati di rendimento alla sicurezza dell’investitore grazie al poliedrico impiego di uno strumento derivato poco noto ai più ma dalle enormi potenzialità qual’è l’opzione il cui “dirompente potenziale autodistruttivo” si manifesta in modo direttamente proporzionale all’incompetenza di chi ne parla in questi termini. Premetto che nella realtà è possibile consigliare portafogli “aggressivi” solo a chi presenta un “profilo di adeguatezza” adatto e per l’inserimento di opzioni anche solo per hedging richiede necessariamente che il cliente sia disposto a seguire il suo investimento e ad imparare a conoscere lo strumento proposto.
Questo che segue è solo l’inizio di un viaggio di esplorazione di portafogli “alternativi” dove le opzioni verranno inserite per fare hedging, concetto spesso ignorato anche da molti CFI, e anche per incrementare il rendimento di un portafoglio “classico”. Non intendo produrre un manuale ma solo un racconto (mi auguro lunghissimo) con tanto di personaggi e il mattatore è il mio eteronimo “gremlin”.
Maurizio B.
Capitolo I – La tela del ragno
“Ehi Grem, quel tizio che avevi già adescato s’è fatto vivo, ha un duecentomila… anni fa dice di aver giocato col fib facendosi del male, comunque è disposto a rischiare ancora un po’… te lo affido ma mi raccomando non strizzarlo troppo”.
E questo che ha parlato era il boss dello studio Consulenza Indipendente Vattelapesca & Associati… avendomi distolto bruscamente dalle mie elucubrazioni opzionistiche non ho potuto altro che bofonchiare con poca convinzione: “Ma tu solo maschi vogliosi di denaro sai portarmi?” già, perchè lui le consulenze al femminile non le molla a nessuno, mica è scemo… “Dài che lo ricevo subito, così smetto di leggere le penose fregnacciate della politica plutobancocratica italo-padana, letali per la salute dei nostri neuroni…”.
Il tizio entra, convenevoli e presentazioni, parte l’interrogatorio per capire quanto lui sa di finanza, cosa vuol fare da grande coi soldi che spera di risparmiare e di avere ancora intatti fra una quindicina d’anni ormai sessantenne, il suo feeling coi FIP (Furti Investimenti Previdenziali) e quanto e come è disposto a rischiare, ecc. ecc. solito  copione mifid ma con più sentimento.
GREM: Senta, caro il mio Illuso Aspirante Risparmiatore nonchè Investitore (d’ora in poi sig. IARI) mettendo la metà dei suoi duecentomila su strumenti oggi considerati tranquilli ma ad altissimo rischio di essere considerati dai posteri come i resti fossili dello Globale e noi degli idioti, e l’altra metà su strumenti fichissimi ma ad altissimo rischio di partorire solo topolini, io potrei presentarle un progetto molto interessante e bello da vedersi. Se poi questo progetto fosse seguito dai risultati attesi, ma di cui ora non se ne ha alcuna certezza, Lei potrebbe raddoppiare nominalmente il capitale fra una ventina d’anni, o anche solo fra quindici o forse fra dieci, e chi lo sa… cosa ne pensa? (Grem sei solo un bastardo quando fai così, perchè non vieni subito al nocciolo delle cose invece di giocare al gatto e al topo?)
IARI: (interdetto e un filo contrariato) Beh, ad essere sincero il suo modo di presentarmi la cosa non mi riempie di entusiasmo, anzi…
GREM: (imperturbabile) Lei per ritenersi minimamente soddisfatto dell’investimento quale rendimento vorrebbe ottenere?
IARI: Mi aspetto di ottenere un rendimento nettamente superiore a quello dei titoli di Stato
GREM: Oggi i nostri titoli di Stato rendono dallo zero al tre percento netto a seconda della scadenza, quelli al tre percento verranno rimborsati a Papi morto… in soldoni, quale rendimento vorrebbe ottenere?
IARI: Diciamo il sette percento…
GREM: (muto, enigmatico, sopracciglio alzato quanto basta…)
IARI: (leggero tic) … comunque non meno del sei… mi hanno detto che siete bravi e se devo pagare una consulenza è ovvio che devo avere migliori risultati del fai da te.
GREM: Sì, Lei ha ragione da vendere e in questo studio c’è gente veramente preparata ma non so se io faccio al caso suo perchè ottenere il sei coi soldi che ha e con un progetto classico, tipo quello di cui Le ho accennato prima, mi sembra un furto… (bastardo incorreggibile, lancia il sasso per vedere l’effetto che fa e nasconde subito la mano)
IARI: In che senso “furto”?
GREM: Intendo furto ai suoi danni… come Lei ha sicuramente intuito nemmeno io sono tanto entusiasta a proporre titoli di Stato, bond di qualità, posizioni rialziste di lungo periodo sull’azionario in tutte le salse e quantaltro che normalmente finisce in un progetto di allocazione e … sbattersi come non mai per poi sperare, sottolineo sperare, di ottenere solo il sei percento su duecentomila… io mi sentirei invece molto più tranquillo a gestire insieme a lei un progetto fuori dagli schemi convenzionali che dia un ritorno di almeno tremilaeuro (questa è bieca manipolazione)
IARI: (interdetto e seccato) Non capisco… il sei percento di duecentomila è tremila e Lei mi offre una cosa diversa che ancora non conosco ma che sembra migliore della prima ma sempre con un rendimento di tremila? e se i primi tremila non sono certi perchè questi tremila dovrebbero invece essere certi?
GREM: Lei ha ragione, a volte mi mangio le parole, intendevo tremila mensili con una probabilità del novantanovevirgolanove percento di averli ogni mese e con una probabilità più bassa di ottenere qualcosa più di tremila, Le interessa? (apoteosi delle bastardate precedenti, lui gode a creare scompiglio nelle certezze altrui)
IARI: (sempre interdetto ma nella versione “mi è apparsa la Madonna”) No, scusi, continuo a non capire… ha detto veramente tremila al mese? vuol dire trentaseimla all’anno… sta scherzando?
GREM: (serissimo) se vuole glielo scrivo subito su un pizzino e poi lo mettiamo sul contratto, diciottopercento per il primo anno di operatività meno il mio onorario, poi dal secondo anno si può aumentare se lei vuole, col suo capitale si può sicuramente fare di più ma ci vorrà del tempo.
IARI: (con sintomi di incipiente vasodilatazione naso-facciale) Ma non vorrà mica propormi un fondo hedge… guardi che la storia di Madoff la conosco!
GREM: Stia tranquillo, niente fondi con me e nemmeno titoli strutturati o esotici o trattati su mercati poco liquidi o polizze o certificati… allora sarebbe disponibile anche ad impegnarsi attivamente per ottenere tremila mensili?
IARI: (è subentrata secchezza delle fauci e raucedine) Ma Lei sta parlando sul serio? mi fa forse mettere i soldi sui titolini della borsa italiana e del nasdaq, quelli che schizzano su e poi si sfracellano se li tieni troppo? e questi come li garantisce?
GREM: Ha ragione ancora, avevo dimenticato di dirle che con me niente azioni, al massimo pochi ETF in tendenza di mercato, ma solo al momento giusto e anche al ribasso, e in questa prima fase visto l’effetto bolla su azioni e commodity prodotto da un aumento abnorme di non circolante e dei relativi indebitamenti statali (un giorno le spiegherò perchè le banche centrali sono il cancro dell’economia reale) e l’attuale lateralità di medio periodo, non li inserirei proprio in portafoglio. Consideri che io non so fare previsioni e nemmeno credo alle previsioni di nessuno, per me non esistono guru, solo esperti che ogni giorno devono dimostrare di essere ancora esperti… conosce le opzioni? (finalmente il vero Grem!)
IARI: No… (deglutisce frastornato) so però che sono derivati come i future ma se le opzioni sono come il fib non voglio le opzioni (che dignità! tentativo infantile per dimostrare che ha fatto tesoro dell’esperienza passata, cioè dei pastrocci col fib)
GREM: Il fib come tutti i future è una trappola mortale per il privato, vero simbolo dell’avidità e dell’azzardo… (e per fortuna che il vice-boss ti aveva detto di non strizzarlo, sei proprio una bestia)… niente future con me, le opzioni sono diverse dal fib come la Carfagna è diversa dalla Bindi, sempre mammiferi sono ma restano comunque differenze importanti… io i miei soldi li metto solo in opzioni e in qualche raro etf e bond, solo questo so fare e ai miei clienti propongo solo quello che so fare… (pausa, IARI sta in silenzio e annuisce, allora Grem continua) Una cosa importante… lei in Italia e anche in Padania non troverà mai nessuno che le proporrà di operare come un option writer puro (poi le dico di cosa si tratta) nemmeno per una porzione risibile di un capitale consistente come il suo, e sa perchè? perchè sono in pochissimi quelli che maneggiano opzioni in proprio, e quelli che si sono limitati a leggere qualcosa senza peraltro capirci molto le considerano pericolosissime, pensano che sia solo roba da grossi operatori professionali… ripeto, io le uso tranquillamente da anni e sono soddisfatto… se lei mi conferma il suo interesse a saperne di più, preparo una bozza di progetto finanziario in cui è fattore irrinunciabile la sua disponibilità ad apprendere e partecipare attivamente alla gestione dei suoi soldi. Nel prossimo incontro le spiegherò in dettaglio cosa intendo proporle e cosa lei dovrà fare. Se è d’accordo mi metto al lavoro, preparo la bozza e poi ci rivediamo fra qualche giorno, che dice?
IARI: Va bene, però mi dovrà spiegare tutto per bene e poi seguirmi con pazienza…
GREM: (espressione da marpione, ma lui dentro è un puro) Per me non è solo un dovere spiegare tutto ma anche una necessità assoluta, e non solo dovrà contare sulla mia presenza costante, ma dovrà persino temerla perchè diventerò una sua ombra… (ragno che danzando nella sua tela si avvicina sempre più alla preda, tripudio della sua vanità… ma lui dentro è etico), lei dovrà pazientare e lavorare con me per qualche mese durante i quali io in pratica le farò un corso di sopravvivenza finanziaria e lei avrà modo di mettere in pratica tutto quanto in simulazione e da subito… e quando si sentirà pronto, inizieremo ad operare insieme per almeno un anno, ma di questo ne parliamo in dettaglio la prossima volta e non si faccia illusioni. I buoni risultati si ottengono solo con lo studio, l’applicazione e la giusta dose di rischio.
(A questo punto una precisazione è necessaria: il Grem agisce così per grande passione e grande narcisismo e siccome è pure presuntuoso, anche per il giusto compenso del suo lavoro; lui può dimostrare con carta canta come si opera con le opzioni e sa che prima o poi qualche invidioso lo additerà come uno stupido irresponsabile idealista pericoloso per gli investitori, ma con questi tipacci anche blasonati il Grem trova sempre un modo per rimetterli al loro posto, facile immaginare a quale posto si allude, no? Poi lui è un furbastro perchè avendo dimostrato ai suoi ammiratori mese dopo mese che per avere un ritorno di mille mensili basta un ventimila, chiedendo ora una copertura tre volte superiore potrà scoprirsi su strike OTM lontani anni luce riducendo il rischio in maniera vergognosa, praticamente meno di un BOT, e si riserva la possibilità di migliorare continuamente la performance nei secoli dei secoli, che dire di più? Ultimo: chiarirà molto bene a IARI perchè intende proporgli un’operatività in opzioni, prima come hedging di portafoglio e poi magari qualche scoperto puro, e se ci saranno titubanze accantonerà le opzioni; in questo primo colloquio ha ventilato l’idea, nel secondo a mente fredda sarà più facile valutarne la fattibilità. Lui ragiona così)
IARI: Okei, ma poi se tutto va bene si può ottenere anche un risultato migliore? da quello che lei ha detto prima mi è sembrato di capire questo… (mollusco trasportato dalle correnti del mare dell’avidità)
GREM: Certo che sì, ma di questo ne riparleremo fra un anno e faremo nuove valutazioni… le telefono per fissare il nuovo incontro, preveda pure due ore di colloquio. Le spiegherò la strategia finanziaria di breve e lungo periodo che intendo attuare con tecniche di strangolamento e di copertura basate su opzioni quotate in euro su un mercato serio. Intanto se le è possibile accedere a internet cominci da qui per avere un’infarinatura:
e anche da qui:
Per stare invece sul concreto non ha molta scelta, cominci col leggere le mie dissertazioni di un anno fa partendo da qui (dal commento 49): http://intermarketandmore.finanza.com/fib-trading-v-3197.html
e poi nelle dieci rubriche che si sono succedute fino ad oggi.
IARI saluta con un sorriso solo apparentemente disteso, in realtà è molto turbato perchè da una parte il diciottoallanno gli sembra un’enormità, praticamente una bufala, e dall’altra non ha capito assolutamente da dove dovrebbero spuntare i soldi (si chiede anche che roba è l’opscionraiter stramaledicendo l’inglese che non conosce bene e cosa c’entrano gli strangolamenti). Per fortuna che la signorina dell’ufficio l’ha preso appena in tempo per indicargli l’uscita, perchè lui così assorto stava già entrando nella toilette… ma per chiamare l’ascensore!


GREM II

Capitolo II – La rivelazione del bozzolo



Iari è tornato, sono passati pochi giorni dal primo incontro.
GREM: Allora, che idea s’è fatto delle opzioni?
IARI: Ho letto parecchio, sono rimasto con tanti dubbi e una sola certezza: tutto molto complicato!
GREM: Io invece non ho dubbi che lei abbia un sacco di dubbi, comunque faremo pratica in virtuale per qualche mese e poi sarà tutto più chiaro, vedrà pure i risultati… allora, le avevo proposto tremila mensili con un’operatività associata a un certo livello di rischio che poi quantificheremo esattamente al simulatore… la consapevolezza del tipo di rischio a cui si va incontro, sia in termini qualitativi che quantitativi, è la condizione primaria per l’avvio dell’operatività che oggi le mostro… vedrà comunque che questo rischio è prevedibile a tavolino e quindi siamo noi a determinarlo, gli eventi esterni e indipendenti dalla nostra volontà ci metteranno alla prova ma non saremo impreparati… però se il rischio connesso all’attività che le propongo sarà troppo alto per lei possiamo abbassarlo ma si ricordi che il maggior guadagno si accompagna sempre ad un maggior impegno operativo e maggior rischio, niente soldi facili in borsa… la priorità è dormire tranquilli per cui stabiliremo in anticipo dei livelli di guardia che precedono il segnale operativo per proteggerci da movimenti di mercato rapidi e impulsivi, magari considerati come improbabili nell’arco di tempo considerato nella nostra strategia ma pur sempre possibili e pericolosi… io opero con un approccio probabilistico e quindi non do mai niente per scontato, tutto è possibile, è per questo che io lavoro per ipotesi con un piano ordinario di lavoro mensile e con un piano già preventivato di modifica straordinaria, cioè di correzione in senso protettivo… il tutto viene costruito su un continuo monitoraggio dei mercati e del contesto macro… il punto cruciale è la valutazione del rischio e se questo rischio non fosse accettabile per lei possiamo ridurlo al minimo fino a rinunciare a qualsiasi guadagno extra, okei fin qui? (patti chiari, amicizia lunga, forse…)
IARI: in questi giorni ero così contento dei tremila e adesso me li fa già sparire? (ridacchia un po’ deluso ma cosciente d’essere stato riportato coi piedi a terra, d’altra parte l’aspetto più delicato di questo sistema non è tanto il rischio in sè quanto la sopportazione del rischio e quindi è molto più importante stressare questo aspetto e stroncare facili illusioni prima di mettersi a pianificare i possibili guadagni)
GREM: no i suoi tremila non li faccio sparire io, semmai sarà lei a rinunciare anche se penso che una persona con la sua esperienza dovrebbe farcela, d’altra parte quello che propongo a lei non è mica per tutti (bastardata da venditore ai limiti della più bieca manipolazione, ma Iari è un duro e Grem coi duri non si fa scrupoli perchè hanno un ego potente) … fra un po’ vediamo in simulazione i numeri che vengono fuori in base alle oscillazioni dell’indice di riferimento che sarà quello tedesco, il dax, così vedremo i guadagni e le eventuali perdite che si possono verificare se non seguirà le mie istruzioni… investiremo inizialmente la metà del suo capitale, l’altra metà la teniamo liquida per coprire i margini di garanzia che ci verranno richiesti per operare… questa prima allocazione vale sia per il virtuale che il reale, col tempo vedremo se sarà il caso di iniziare ad accumulare qualcosa in titoli obbligazionari legati all’inflazione per la costituzione di un capitale in un’ottica previdenziale, ma per ora concentriamoci sui rischi dell’azionario… allora, coi centomila ci compriamo un etieffe armonizzato che replica pari pari il dax e poi lo imbozzoliamo per bene fra call e put di prima scadenza, cioè febbraio… all’inizio del marzo borsistico, che per noi sarà sempre il quarto lunedì del mese cioè il 22 febbraio, costruiremo un nuovo bozzolo di opzioni con scadenza marzo e così per tutti i mesi a venire e a piacere suo, okei?
IARI: Bozzolo? Guardi che io non vado via da qui fino a che non ho capito tutto alla perfezione… e tanto per togliermi subito questo nuovo dubbio che mi ha appena creato vorrei sapere se l’acquisto delle opzioni deve essere fatto tassativamente il quarto lunedì del mese… e se fosse una altro giorno che succede?
GREM: No non c’è niente di tassativo, però è necessario che le operazioni vengano comunque fatte nei primi giorni del mese borsistico per non trovarci con prezzi depauperati dal tempo trascorso, tuttavia se il dax fosse in marcato rialzo potremmo lasciarlo crescere qualche giorno primo di imbozzolarlo ma questo al momento è solo un dettaglio, solo dopo aver acquisito esperienza non sarà più un dettaglio e con la pratica sarà tutto più chiaro ma adesso dobbiamo andare nel concreto… (qualche clic col mouse e nel monitor compaiono colonne di numeri, è il sito Eurex, call e put di febbraio, Grem spiega, Iari chiede, domande e riposte)
 (l’inizio)
IARI: Ora comincio a capire qualcosa di più, direi che è un qualcosa di geniale e intrigante il modo come sono correlate le opzioni in termini di prezzo fra loro sulle diverse basi, col tempo di scadenza e fra put e call, proprio un bel casino!
GREM: Già, però la complessità una volta capìta offre maggiori opportunità… lei che ha fatto il fib non potrà altro che apprezzare… tutta l’operatività la facciamo ruotare intorno all’etieffe che dobbiamo proteggere e magari potenziare con le opzioni, questa struttura di opzioni che metteremo intorno lo chiamiamo bozzolo.. questo bozzolo è un impianto flessibile che possiamo costruire come si vuole in base ai rischi che si vogliono prendere, prima le faccio vedere le contrattazioni di borsa in tempo reale da dove prendiamo i valori per iniziare col virtuale e poi costruiamo il bozzolo da tremila mensili praticamente certi, ma se lo riterrà troppo rischioso (repetita juvant) faremo una cosa più tranquilla che la protegge solo dai ribassi e per i guadagni ci rimetteremo alla bontà del dax, se sale si guadagna, se scende non si perde assolutamente nulla entro certi limiti e c’è pure da guadagnarci.
IARI: Noooo…. ma che dice? che mi fa guadagnare anche quando vado in perdita? ma mi faccia vedere subito ‘sto bozzolo che non riesco ad immaginarmelo… prima mi smonta la speranza dei tremila e adesso mi dice che guadagno anche quando il dax scende… allora si fanno i miracoli con queste opzioni… (ironico al cubo, in realtà non sta più nella pelle, colpa anche del Grem che lo sta tirando scemo, gatto e topo)
GREM: il bozzolo protegge e amplifica i guadagni entro certi livelli, uno di massimo e uno di minimo, se il dax supera questi livelli e lei non interviene come dico io e al momento che dico io, e questo è un mio preciso impegno contrattuale, lei rischia di perdere soldi suoi… ora entriamo un attimo in borsa e poi passiamo alle simulazioni, ecco qua… (ed ecco che Gremlin dà vita al secondo monitor che ha sempre tenuto spento, compaiono grafici, book, indici, tutto uno sfavillare di rosso e verde e numeri che cambiano rapidamente… Iari si avvicina, è interessato mica poco, osserva affascinato)… vede? questo è il grafico del dax… e questo è l’etieffe… il dax segna 6038 e l’etieffe è trattato intorno a 59,5… queste sono le proposte di vendita ed acquisto… cominciamo ad inserire questi dati nel simulatore (Grem passa all’altro monitor dove c’è il simulatore ma Iari è ipnotizzato dai grafici che danzano)
IARI: senta, ne approfitto per una cosa fuori tema, posso vedere le tiscali? secondo lei torneranno a due euri?
GREM: (pausa teatrale, Grem lo guarda fisso, occhi dilatati) Lei ha le tiscali? lei ha ancora le tiscali? a due euro? ma allora lei è bravissimo! pensi che qualche milione di persone l’ha comprata sopra i cento, c’è da consolarsi, no? peccato però che lei stia perdendo ancora l’ottantaepassapercento, ma gliele ha consigliate qualche anima pia? (un po’ di sano sarcasmo quando ci vuole, ci vuole!)
IARI: (Iari è un duro e incassa) Ho fatto diversi acquisti per mediare negli anni scorsi, pazienza… ho anche le unicredit a treequalcosa, si tornerà sopra i tre?
GREM: nooooooo! anche le unicredit… magari la prossima volta le dico se vale la pena tentare una cosa con le opzioni sul titolo ma ci devo studiare sopra… senta per oggi abbia pietà di me, se avesse pure i bond delle pampas e quelli al latte non melo dica, ma a questo punto apro una parentesi neanche tanto breve perchè voglio invece assolutamente sapere cosa ne pensa del mio approccio all’azionario, se condivide la mia filosofia bene altrimenti rischiamo poi di trovarci in disaccordo nei punti di svolta del mercato, e non sarebbe bello…
(la sottile sicurezza dei luoghi comuni)
GREM: La gente compra da sempre, è rialzista per grazia ricevuta, perchè da sempre gli è stato detto che quello è l’unico modo per entrare in borsa… i gestori del risparmio che offrono solo strumenti rialzisti si sono messi d’accordo nel dire che sul lungo periodo l’investimento azionario è sempre profittevole anche quando ci si trova nel mezzo di un pesante ribasso o quando i titoli sono chiaramente sopravvalutati come nel caso della bolla tecnologica del 2000 o della bolla finanziaria scoppiata nel 2007… questa del lungo periodo è una balla truffaldina che parecchia gente si beve passivamente non perchè è scema ma solo perchè non ha nè cultura specifica nè i mezzi per confutarla e soprattutto perchè all’occorrenza i gestori la sanno presentare in modo credibile, e poi perchè fino a poco tempo fa il risparmiatore medio non aveva alcuno strumento per fare il ribassista, a prescindere comunque dalla sua forma mentis che resta rialzista per imprinting, e anche lei, non se ne abbia a male, ne è l’ennesima conferma (altro colpo ma Iari è intelligente e soffre in silenzio per redimersi)… una prima differenza del mio approccio all’azionario sta nella durata dell’investimento, o meglio, nell’ipotesi di durata: niente lungo periodo come assioma ma solo quel tanto che basta per sfruttare decentemente un trend rialzista solido… tanto per chiarire le dico che il mio investimento non è un innamoramento per la vita perchè col tempo le cose cambiano e se i mercati scendono io non posso comprarli nè tanto meno tenere posizioni rialziste, è un non senso, oggi esistono gli etieffe ribassisti ed è lì che riposizioneremo l’azionario fra un po’ di mesi… le ho detto questo perchè io la penso diversamente dai gestori che devono vendere i loro fondi e lei deve saperlo.
IARI: Ma prevede un altro crollo?
GREM: No, io non prevedo niente perchè non sono capace, ritengo solo molto probabile l’avvio di una marcata correzione entro quest’anno che di per sè non vuol dire che manderà tutti in rovina, ma sarebbe stupido star lì con una posizione rialzista quando il mercato imbocca un trend discendente di medio periodo… però anche se ora ho buoni motivi per rimanere rialzista so che la fregatura ti capita all’improvviso, come la storia del Dubai per citare la più recente anche se è durata pochissimo, e io voglio sempre avere le opzioni in canna per non regalare niente… secondo me tutti gli investitori sull’azionario dovrebbero porsi alcuni interrogativi, il primo l’ho appena detto: se i mercati scendono cosa sarà del nostro investimento se non è protetto? I gestori, che proteggono in primis il loro didietro e non i risparmi che raccolgono, non hanno dubbi: continuare ad investire periodicamente, cioè ti fanno il pac… peccato che questo consiglio sia viziato da un conflitto di interessi grande come l’universo… io il pac lo consiglio quando i mercati salgono e non quando scendono, quando scendono si va al ribasso e basta, con gli etieffe ribassisti… altro quesito: e se invece i mercati salgono un po’ e poi scendono ma non tanto e poi risalgono ma non tanto, eccetera… in una situazione così indefinita e ballerina che si trascina per mesi e mesi, cosa si dovrebbe fare? il gestore non ha dubbi: a maggior ragione continuare ad investire nei suoi fondi anche nei periodi laterali, e che palle! se però lei gli chiede quando i prezzi torneranno a salire con decisione visto che il mib è ancora lontano anni luce dal massimo del duemilasette e ancor di più dal massimo del duemila, allora il gestore più corretto del mondo non potrà altro che dirle che nessuno lo sa, ma che nel lungo periodo si rivedono sempre i prezzi precedenti anche se le performance del passato non garantiscono le performance del futuro… io a sentire queste fregnacciate mi faccio ancor oggi un fegato così, soprattutto se penso alle Generali che da sempre, cioè da quando Andreotti era in fasce, vengono decantate come un investimento solido, dividendo garantito, sai quanti immobili ha, non può fallire, gli immobili si rivalutano sempre e avanti con questa tiritera per decenni e ora quali performance può vantare chi le ha comprate dieci anni fa? e allora di quale lungo periodo stiamo parlando? mica siamo tutti eterni come Andreotti… se io dopo dieci anni sono sotto del 50% più l’inflazione ufficiale più quella reale, o picchio la mia testa contro il muro dandomi dell’asino o ci picchio quella di chi mi ha dato questi preziosi consigli…  e se invece il gestore non fosse tanto corretto allora le spiattella le sue rassicuranti previsioni del futuro… io vorrei che lei diffidasse sempre da chiunque faccia previsioni sull’andamento dei mercati, soprattutto se queste previsioni sono finalizzate ad un qualsiasi proprio tornaconto o se sono le previsioni annuali fatte ad inizio anno, tradizione tanto triste quanto inutile per l’operatività… pensi che bello se oggi qualche superguru americano dicesse: quest’anno prevedo di non essere capace di fare alcuna previsione credibile visto l’attuale sconquasso internazionale finanziario e morale, i mercati sono manipolati più che mai da lobby potentissime che si accordano o litigano fra loro, e loro possono tutto, e io che ne so quando vorranno fare cosa? l’unica previsione che mi sento di fare, anzi l’unica certezza che mi sento di anticipare è che gli investimenti azionari che non prevedono una forma efficace di protezione dai ribassi sono esposti ad un maggiore rischio di distruzione rispetto al 2007.
IARI: Ma lei crede veramente che si possono manipolare contemporaneamente tutte le borse più importanti?
GREM: Certo che ci credo altrimenti non riuscirei nemmeno a concettualizzare l’idea di un bozzolo…quasi nessun fondo azionario protegge il capitale dei sottoscrittori… ci sono due etieffe rialzisti quotati in Italia che promettono protezione ma in realtà hanno fatto schifo, vere bufale… su certe cose raglio e deraglio però adesso sa come la penso, torno in tema che è meglio, dài che adesso comincio a dare i numeri ma quelli utili! (Grem aggiunge nel simulatore altre cose)… guardi qui e mi dica se non è un numero di alta acrobazia questo bozzolone!
(ce la farà anche questa volta? la sfida al mercato di febbraio è lanciata – continua)

Ed eccolo qua il portafoglio virtuale, è questo che seguirò e commenterò di volta in volta senza aspettare il prossimo post (opzioni febbraio e etf ai prezzi di riferimento di venerdì 8 gennaio):
+ 1.680 etf dax caricati a 59,59 spese incluse con dax a 6038
+ 3 put 6050 a 157,3
- 60 put 5200 a 12,7
- 60 call 6600 a 7,7
Si parte con un incasso netto di 3.436€ (“e anche questa promessa l’abbiamo mantenuta” direbbe qualcuno) e prezzo dell’etf di 59,59 caricato delle spese (0,15%). Il massimo guadagno è a 6600 con +12.718€; a 5200 il guadagno si riduce a +2.263€ malgrado la caduta dell’etf del 13,9%. Un bel numero o no? Bozzolo buono per tutti i mesi variando opportunamente gli strike. Se entro il 19 febbraio quei livelli vengono superati, i guadagni svaniscono e si inizia a perdere di brutto, e allora bisogna fare qualcosa prima di raggiungere 6600 o 5200: poniamo allora una prima soglia di attenzione a 6400 e 5500, seguiranno poi i livelli di intervento veri che vengono definiti solo al momento in base alla situazione reale, cioè forza di mercato e giorni alla scadenza. Questo è il rischio a cui si va incontro e quindi occorre sapere come affrontarlo e gestirlo; c’è da dire che questi livelli sono abbastanza lontani, cioè la probabilità che vengano raggiunti entro sei settimane è molto bassa per le put e non troppo bassa per le call visto che siamo in un torello, ma c’è tempo per preoccuparsi, il mondo è pieno di Dubai, il bozzolo è solido e, se serve, sarà facilmente fortificato ma sempre nel rispetto dei tremila mensili almeno… Ultima cosa la marginazione: sono le call che daranno fastidio e io non so se il broker di Iari terrà buoni almeno parzialmente i centomila in etf; nell’ipotesi che ci si debba affidare solo sui centomila liquidi allora non sarei molto tranquillo: alla peggio si partirà con un etf da ottanta o settantamila, la liquidità aumenta, le call si riducono a 50 e i 3.436 iniziali diventano 2.826: fra 6040 e 6600 si va sempre alla grandissima e in caso di discesa ci vorrà invece un attimo con una vendita extra per recuperare gli spiccioli mancanti.
Un ennesimo promemoria: questo non è trading sulle opzioni, diffidate dalle imitazioni, questo è OPZIONISMO…
Chi s’è perso il capitolo I lo trova qui

1. Quanto voglio guadagnare? (con le opzioni)

    Methodological Option Approach – lesson 1

    Dài che scherzo, nessuna lesson uan, solo opinioni…
    Non scherzo invece per niente sul fatto che prima di fare qualsiasi investimento (o speculazione) devo darmi un obiettivo di guadagno e fissare un limite alla mia perdita.
    Il “quanto voglio guadagnare” non è sbruffoneria ma elemento fondante del metodo di investimento e inizialmente prescinde dallo strumento finanziario perchè la scelta di questo avverrà in un secondo tempo. Il “quanto voglio guadagnare” è solo introspezione. Mai pensare che psicologia individuale e risultati dell’investimento siano scollegati.


    Chi sono io
    Sono risparmiatore, investitore o speculatore? già la risposta è complicata di per sè e se poi ci aggiungiamo la difficoltà di attribuire un significato univoco alla terminologia la babele è assicurata.
    Qui mi limito a dire che se io sono colui che vuole recuperare la perdita di potere d’acquisto del proprio capitale non posso essere un risparmiatore. Il risparmiatore usa il porcellino e i bot (sic).
    Più che sottilizzare fra investitore e speculatore sempre qui mi limito a dire che nessuno dei due DOVREBBE essere un giocatore d’azzardo.
    E allora chi è il giocatore d’azzardo? semplice: è colui si prende dei rischi senza essere in grado nè di quantificarli a priori nè di controllarli, perchè non è tecnicamente possibile o per semplice propria incapacità e incoscienza; chiaramente non ha metodo e ha scarse conoscenze dello strumento e del mercato in cui va ad infilarsi.
    E ora che ho introdotto pure la figura dell’investitore d’azzardo e dello speculatore strategico metodologicamente corretto che si fa? (in primis non si leggono libri come quello della figura…)
    Voglio recuperare la perdita di potere d’acquisto del mio capitale
    Questo è un chiaro obiettivo ben formulato, quantificabile, da cui impostare una strategia. Se compro azioni obbligazioni, direttamente o tramite fondi e etf, e li tengo lì per mesi o anni, sono un investitore che al momento dell’investimento non poteva fare alcuna pianificazione dei possibili guadagni. Se a qualcuno questo passaggio risulta sibillino scriva, che ci picchio giù duro per amor di chiarezza…
    Se faccio invece il fib tutti i giorni significa che ho ancora il mio capitale e quindi sono uno speculatore abile e metodico in grado di quantificare i propri guadagni medi settimanali e mensili e posso quindi perseguire l’obiettivo con buone probabilità di successo. Peccato che questi trader vincenti sono una manciata e che la loro metodologia il più delle volte non è replicabile perchè molto legata alla sensibilità individuale. In altre parole non possono essere presi come modello per raggiungere l’obiettivo.
    Allora torno ad essere investitore, ma questa volta “dinamico” e non cassettista, e divento speculatore… ma ho una strategia e un metodo? ho le conoscenze tecniche e gli strumenti adatti per controllare il rischio? ognuno risponda per sè!
    In pratica: ho diecimila da proteggere dall’inflazione reale e decido che la “mia” inflazione reale è il 12%. Devo allora ottenere a fine anno un incremento del capitale di milleduecento, ovvero cento euro al mese.
    Chi è capace di PIANIFICARE oggi cento euro mensili per dodici con diecimila in dotazione è pregato di farsi vivo e di spiegare come fa.
    Con le si può pianificare 100 euro/mese
    Ho detto che si può pianificare a tavolino e non guadagnare a tavolino. Ma se ci pensate nessuno strumento tranne le permette di pianificare alcunchè, permette solo di sperare…
    Pianificare con lo strumento adatto è il primo passo per raggiungere l’obiettivo. E che hanno di miracoloso le ? niente di speciale, puoi solo incassare subito quello che vendi, puoi costruirti un profilo di rischio, puoi programmare interventi di protezione, puoi decidere di sfruttare la lateralità o la direzionalità dei mercati, puoi fare anche altro, ma niente di miracoloso. Ti devi fare solo un culo così per capirci ma niente di sovrumano, magari si comincia con questo graficuzzo…

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